CONCORSO INSULAE URBIS

IL CONCORSO

Il Concorso ha come scopo primario di stimolare la formazione di “Comitati di Rione”, ovvero aggregazioni di artigiani e professionisti di ogni età e censo, che, accordati sui termini di progettazione e messa in opera, comporranno una propria “Squadra Rionale”. Le Squadre Rionali saranno le responsabili finali della costruzione, nelle piazze principali di ciascun Rione, delle Insulae Urbis.

LE INSULAE URBIS

S’intendono per Insulae Urbis delle fedeli ricostruzioni di angoli abitativi e/o commerciali dell’antica Roma, riprodotte a grandezza naturale in una piazza del centro storico della città. Le strutture delle Insulae assemblate da ciascuna Squadra dovranno occupare una superficie compresa tra i 150 e i 250 m2. La dimensione massima sarà in funzione della piazza prescelta, e dei necessari permessi di occupazione suolo pubblico. Questi scorci architettonici d’epoca potranno essere realizzati ed abbelliti utilizzando qualsivoglia materiale: legno, metalli, pietra, stoffe, cartapesta, grezzi, elaborati o di riciclo. Ciò che sarà essenziale ed indispensabile, è che il risultato ottenuto  rievochi inequivocabilmente un’ambientazione dell’Antica Roma. È evidente che, se un’Insula avrà una superficie maggiore a 250 mq, sarà arricchita con più rifiniture e dettagli, ogni extra aumenterà la possibilità della squadra realizzatrice di aggiudicarsi il Trofeo Insula Optima.

GLI ESERCIZI COMMERCIALI

In ciascuna Insula dovranno essere compresi non meno di 4 esercizi commerciali, di cui uno dovrà essere un Punto Informazioni per turisti. Le attività commerciali tratteranno quasi esclusivamente articoli d’epoca: una dovrà essere di abiti (toghe, tuniche, mantelli, uniformi, calzari etc), una taberna con alimenti e bevande, una di monili e gioielli e una di souvenir (oggetti in vimini, vetro, terracotta, monete, unguenti, mosaici, quadri,iscrizioni, gadget del Vadis etc).
L’esatta destinazione d’uso dei locali costruiti e la scelta delle merci trattate viene lasciata a discrezione delle Squadre Rionali, che dovranno però trasmettere i progetti definitivi alla giuria del Concorso prima dell’ apertura delle manifestazioni.
Nelle edizioni successive, comunque, alla luce dei sorprendenti risultati ottenuti, per favorire i Comitati Rionali, si farà in modo di fargli ricevere una regolare sovvenzione per permettergli di eseguire quanto di meglio.

INTRATTENIMENTO NELLE INSULAE

Nelle Insulae saranno, inoltre, allestiti diversi spettacoli di strada presentati a rotazione nel circuito organizzato delle Insulae. I turisti in visita potranno così ritrovarsi ad ammirare nelle loro prossimità: artigiani che soffiano e piegano vetro bollente, o che modellano vasellame, o potranno assistere a rapidi combattimenti tra Gladiatori, virtuosismi di Giocolieri, o di colpo trovarsi a fianco un Poeta in toga, col capo cinto di foglie d’alloro, che declama per loro i Classici Latini.
L’anno che seguirà la prima edizione, tutti coloro che avranno partecipato alla prima edizione potranno riproporre le Insulae da loro già realizzate, certamente meglio se perfezionate, arricchite con altre statue, stucchi, colonne.

CLASSIFICA E PREMI

Il Vadis al Maximo porrà in palio per la miglior Insula classificata un premio di € 200.000, alla seconda classificata saranno aggiudicati € 40.000, ed alla terza € 20.000 (in questa prima edizione sarà premiata solo la prima).
Alla squadra vincitrice del Trofeo Insula Optima, sarà conferito anche il riconoscimento su pergamena di “Mastro Artigiano di Romanità“. I vincitori avranno, inoltre, la possibilità di effettuare un emozionante giro in biga durante gli spettacoli organizzati al Circo Massimo.
Il titolo sarà conferito dalla Giuria  a ciascun membro della Squadra Rionale vincente. La Giuria del Concorso sarà composta da una rosa di cinque tra prestigiosi letterati, massimi esperti della Romanità della capitale, Soprintendenti , Archeologici e Professori di Storia dell’Antica Roma.

LE SQUADRE RIONALI E LA COLLABORAZIONE TRA CITTADINI

Le Squadre Rionali potranno includere quanti membri desiderano, volendo occuparli nel progetto anche a rotazione. Come già messo in risalto, uno degli scopi del concorso è d’incentivare una forma di partenariato a tutt’oggi pressoché sconosciuta nella Capitale, ovvero la costituzione di cooperative di cittadini che collaborano alla preparazione di un grandioso evento attenendosi a ben rodati modelli di successo mondiale.
Il Carnevale di Rio de Janeiro, i carri allegorici di Viareggio, il Palio di Siena ne sono esempi lampanti, ma il sistema è in uso anche in svariate province Italiane, ove da anni si allestiscono Giostre, Palii e Sagre realizzati da squadre di comuni cittadini. Accorpando il lavoro collettivo di segmenti di popolazione, queste manifestazioni sono divenute col tempo dei veri e propri appuntamenti internazionali, con alle spalle anni di documentabili quanto conclamati successi.
In questa prima edizione, il cospicuo premio in Euro attirerà l’interesse della popolazione capitolina a sperimentare che genere di energia scaturisce dall’interazione di una città intera, quando collabora con affiatamento e buona coordinazione.

Sarà un’azione sinergica, che procurerà all’intera collettività una forma di benessere, inizialmente di tipo emozionale durante i lavori di allestimento, ma in seguito anche sotto il non trascurabile aspetto del ritorno economico. Difatti, anche per le Squadre che non vinceranno il concorso, i proventi delle attività commerciali della propria Insula costituiranno un ulteriore profitto garantito.
Altro scopo del Concorso sarà di poter disporre di scenari multipli dell’antica Roma, già dislocati nelle più belle piazze del centro storico. Detti scenari saranno essenziali per realizzare alcune delle premesse del Vadis al Maximo, ovvero una nutrita serie di location cittadine, con le quali riprodurre le perdute atmosfere dell’Antica Urbe. Infatti, quando le strutture saranno pronte ed accessibili, potranno essere frequentate da masse di  visitatori, favorendo così il turnover di un vastissimo pubblico in circolazione.

LE INSULAE URBIS NEL CONTESTO DEL VADIS AL MAXIMO

Le Insulae costituiranno, inoltre, il luogo ideale, offerto agli appassionati di Romanità, per immergersi in quella straordinaria atmosfera “Imperiale”finora vissuta, esclusivamente, sedendo immobili e in silenzio nel buio di un cinema. Sarà proprio la confidenza suscitata dalle Insulae, e dal personale “rigorosamente in costume” ivi impiegato, a far raccogliere ai visitatori, l’invito del Vadis a vestire liberamente i panni da Antichi Romani, girando il centro città con toghe, mantelli e uniformi. Proprio perché gestite da personale in costume, le attività nelle Insulae, diverranno il luogo ideale per i turisti, ove acquistare ed indossare, una tunica, una corona d’alloro o un elmo da Centurione, sentendosi allegramente a proprio agio e perfettamente consonanti all’ambiente esterno. I negozi di prodotti “antichi” saranno ideali anche per acquistare un’effigie  in rame, un vaso in terracotta, sesterzi, bere una tradizionale coppa di vino con miele o mangiare zuppe di farro e crusca con ricette e menu scritti in Latino su cocci di terracotta.

Consapevoli che i 24.000 posti a sedere del Circo Massimo non potranno contentare la massa di curiosi e Latinisti che invaderà la città, affianco di ogni Insula sarà installato un megaschermo, dal quale si potrà seguire gli sviluppi dei tornei che si svolgono nella cavea del Circo Massimo.
Nei tre giorni della Festa, i visitatori, opportunamente forniti di mappe con l’esatta dislocazione di tutte le Insulae potranno spostarsi come navigando da un’isola all’altra, visitandole anche a più riprese, magari alternandole con vere antichità quali: il Foro, il Colosseo ed il Teatro di Marcello.

COMUNICAZIONE DELL’EVENTO

La pubblicizzazione dell’evento avverrà attraverso cartelloni affissi per i Rioni del centro storico, l’immagine propagata sarà un chiaro collegamento tra l’antica Roma e la moderna. Il messaggio contenuto sarà promettente ed in grado d’incuriosire tutte le fasce di età, inducendole a leggere l’intera segnalazione nel testo in piccoli caratteri. Saranno spiegati, per sommi capi,  i termini del Concorso Insulae d’Urbis, e conterrà i riferimenti per ricevere  tutte le informazioni utili in merito: dal sito Internet, per telefono o via fax. Un numero verde con una linea dedicata si rivelerà di certo molto utile. Sarà indicato anche generare un solido supporto da parte delle maggiori emittenti,  televisive e radiofoniche, e dei quotidiani della città. Occorrerà coltivare questa  sana usanza “civica” di collaborare tutti insieme per produrre in forma perpetua  simili benefici collettivi. Questo contribuirà a rendere l’usanza della Festa dei tre  giorni di Rievocazione dell’Impero Romano, come il più atteso appuntamento annuale offerto al mondo dalla Caput Mundi.

 

Per la pubblicita' sulle nostre pagine contattaci 
Quadrīgae       Legionarii       Gladiatores       Insulae Urbis       Bibliotheca      Cuniculus Temporis

Italian Press       International Press       Media and TV       Alliances       Patrocini      

Progetto       Pagine di Roma       Contattaci       Supporto

 

VADIS AL MAXIMO di Franco Calo'© MMV- MMX ® WGA Website Development and Engine by CWS Las Vegas, NV @